Breviario

Commento al Vangelo della Domenica

Domenica 27 Ottobre


Nel vangelo di oggi Gesù chiede ad ‘alcuni’ di scardinare le proprie intime convinzioni di sentirsi o ritenersi giusti. Nella parabola sono presenti un fariseo, uomo religioso del tempo, e un pubblicano, esattore delle tasse e quindi impuro. Due ‘tipologie’ pubblicamente ritenute tra i giusti, il primo, e i peccatori, il secondo. Quali sono i farisei e i pubblicani di oggi? Se nella nostra Chiesa, luogo dove siamo abituati a riunirci per pregare insieme, entrassero una

prostituta o un carcerato, non ci sentiremmo tutti giusti e migliori rispetto a loro? E il nostro posto in Chiesa non è forse dettato dall’abitudine e dalla volontà di stare vicino all’amica o all’amico o dal sentirsi facente parte di un gruppo o esclusi dallo stesso gruppo? Per poter alzare gli occhi al Cielo e incontrare il Signore non basterebbe sedersi proprio vicino a quel Prossimo che non ci piace e guardarlo negli occhi? Questo ha fatto Gesù, che ci ha rivelato il volto del Padre (Gv1,18).

Lc 18, 9-14